Pavimento pelvico: alleniamo anche lui con Perifit!

Conosci Perifit? È un attrezzo innovativo che dà una grande mano per allenare il pavimento pelvico!

Pavimento pelvico … questo sconosciuto! Non lo si nomina e non lo si conosce finché non si hanno i primi problemi: per esempio, un goccio di pipì che non si riesce a trattenere saltando o starnutendo!

Ecco da quel momento ci si accorge di quel muscolo nascosto che è tanto importante per la nostra salute e il nostro benessere.

Essendo un muscolo, il pavimento pelvico va allenato, come tutti gli altri! Così si prevengono e si evitano problemi molto comuni: per esempio, non riuscire a trattenere un goccio di pipì quando ci capita di starnutire oppure, fare fatica a trattenere a lungo la pipì dopo una gravidanza… E ancora…scarso benessere durante i rapporti sessuali!

L’allenamento del pavimento pelvico è fondamentale, specialmente con l’andare avanti dell’età e se hai partorito: i muscoli del pavimento pelvico tendono a rilassarsi e a causare problemi come scarsa sensibilità o problemi durante i rapporti intimi e incontinenza urinaria.

Dopo il parto in particolar modo gli esercizi per la riabilitazione del pavimento pelvico eseguiti correttamente possono alleviare il dolore, accelerare il recupero e prevenire futuri problemi (come le perdite urinarie e il prolasso degli organi pelvici).

L’incontinenza da sforzo (perdite urinarie quando si ride, si tossisce, si starnutisce o si salta), l’incontinenza fecale, i dolori alla vagina e al perineo e il prolasso (la discesa di organi nel canale vaginale) possono essere causati da una disfunzione del pavimento pelvico e molte donne ne fanno esperienza entro un anno dopo il parto o anche più tardi.

Come si allena il pavimento pelvico?

Ne parleremo approfonditamente in un post dedicato al Pavimento pelvico e agli esercizi di Kegel e ipopressivi. Si tratta di una serie di esercizi appositamente sviluppati e studiati per allenare il pavimento pelvico e mantenerlo elastico e reattivo. Aggiungerei che oggi ci viene in aiuto anche la tecnologia, perché:

  • non è sempre facile fare gli esercizi,
  • si teme di non farli bene,
  • ci si dimentica o non si sa come farli!

La tecnologia di Perifit, l’attrezzo che allena il pavimento pelvico

Perifit è un attrezzo innovativo, di nuovissima generazione, che aiuta a eseguire gli esercizi di Kegel e a monitorare costantemente il nostro allenamento: un aiuto per non dimenticarsi!

Perifit è un dispositivo per esercizi di Kegel che permette di allenare il pavimento pelvico giocando: hai capito bene. Tramite Perifit puoi allenare il pavimento pelvico comandando i video giochi dell’app, appositamente progettati da medici per aiutare a rinforzare correttamente il pavimento pelvico.

Perifit è utile se

  • vuoi sentirti più sicura quando ridi, corri o anche solo quando tossisci, ma l’incontinenza urinaria o il prolasso sono per te un problema quotidiano,
  • ambisci a un maggiore benessere sessuale,
  • hai avuto un bambino o hai subito un intervento ginecologico, e vuoi un aiuto per la ripresa dopo il parto o l’intervento.

Perifit aiuta a rafforzare il pavimento pelvico e a recuperare il controllo della vescica grazie al biofeedback in tempo reale tramite l’app interattiva.

SCOPRI DI PIÙ SUI BENEFICI DI PERIFIT:

Prevenire i disturbi del pavimento pelvico

Bloccare l’incontinenza da sforzo

Curare la vescica iperattiva

Migliorare il benessere intimo

Eliminare il prolasso senza interventi chirurgici

 

 

Una sola controindicazione: l’uso di Perifit non è consigliato durante la gravidanza, in quanto non è stato testato su donne in gravidanza per motivi etici. Se stai affrontando una gravidanza, ti consigliamo di eseguire esercizi Kegel tradizionali e di iniziare a usare Perifit solo 6 settimane dopo il parto.

Yoga Therapy podcast: è online!

In collaborazione con Io Donna ho realizzato il mio sogno, un podcast di Yoga Therapy! È già online il primo episodio e a seguire tutti gli altri, in totale 11!

Undici puntate di podcast dedicato a Yoga Therapy per la ritrovare la salute della mente e del corpo, sconfiggendo l’ansia e ottenendo una nuova consapevolezza.

Quindici minuti al giorno: è quanto ti serve per migliorare il tuo benessere, parola di Sayonara Motta! Affronteremo insieme aspetti importanti della salute della mente, il ruolo dell’ansia e come affrontarla, e, con la pratica meditative, impareremo ad auto-regolarci, accrescendo la consapevolezza e la conoscenza di noi stessi.

Il podcast di Yoga Therapy promette di essere un valido alleato anche nelle fasi più delicate ed emotivamente intense della nostra vita!

Podcast di Yoga Therapy: cos’è?

Yoga Therapy serve a curarsi, affrontando le cause alla base del nostro dolore e della nostra sofferenza, che spesso non riusciamo a individuare, a conoscere, a risolvere perché sottili e profonde.

Mindfulness, meditazione, rilassamento, pratica yoga, Ayurveda: nel podcast Yoga Therapy troverai e sperimenterai tutto questo!

Ogni puntata sarà dedicata a uno specifico argomento, in un percorso fluido e consapevole che ci guiderà a essere sempre più centrati su noi stessi e a combattere ansia e stress.

Podcast di Yoga Therapy: le puntate e dove trovarlo

Dove: su SPOTIFY, GOOGLE PODCAST E SPREAKER

PUNTATA 1 – 22 ottobre

L’approccio terapeutico dello yoga

PUNTATA 2 – 29 OTTOBRE

Come iniziare: quindici minuti al giorno

PUNTATA 3 – 5 NOVEMBRE

Stress emotivo: cos’è e come trattarlo

PUNTATA 4 – 12 NOVEMBRE

Stress da pandemic fatigue

PUNTATA 5 – 19 NOVEMBRE

Come iniziare a meditare

PUNTATA 6 –6 NOVEMBRE

Il mondo dei koshas

PUNTATA 7 – 3 DICEMBRE

Salute mentale, il suo ruolo nella nostra vita

PUNTATA 8 – 10 DICEMBRE

  • Se hai un corpo… sei YOGI
  • Se vuoi anche tu ritrovare te stess* e il tuo EQUILIBRIO, seguimi in questa nuova avventura e condividi il tuo percorso con me!
  • Trova 15 minuti e dedicali a te, al tuo percorso, al tuo benessere. Non te ne pentirai!

La tua Sayo

Yoga Therapy: un aiuto in menopausa

Conoscete Yoga Therapy, quella branca dello yoga che serve a migliorare lo stato di salute e benessere tramite meditazione, respirazione e posizioni yoga? Vi spiego ora perché praticare Yoga Therapy può essere utile in MENOPAUSA!

Insegnare Yoga: corso di formazione per Yoga Teacher 200 YRT

Programma di formazione online che permette di conseguire la certificazione RYT 200 ore di DevaYogamynd School, scuola affiliata e riconosciuta da Yoga Alliance USA, valida per INSEGNARE in classi di yoga e iniziare la propria pratica.

Ripartiamo, con la meditazione: scopri quella che fa per te!

Fare meditazione è importante per il corpo e lo spirito: aiuta a scacciare i brutti pensieri e a ritrovare la connessione con noi stessi. Prova anche tu con me!

È sempre ora di ripartire e, per farlo bene, dobbiamo curare il corpo e lo spirito! Prova anche tu scopri la meditazione che fa per te!

Ti capita di essere così preso da sentieri ed emozioni da estraniarti? È un po’ come inserire il pilota automatico: è facile lasciarsi trascinare, in balia di pensieri ricorrenti.

Sappiamo che, soprattutto nei momenti di difficoltà, la mente può portarci a fare viaggi poco positivi.

Fare meditazione può essere la soluzione giusta, perché ci può aiutare a ritrovare la connessione profonda con noi stessi e un po’ di calma..nella tempesta.

Meditazione Zen, Vipassana, Meditazione Mantra….ci sono tanti tipi di meditazione!

Io ho trovato la mia! Anche se pratico yoga da tanti anni, per me non è mai stato facile meditare seguendo quelle tecniche che richiedono l’immobilità: ho sempre cercato la connessione della mente in modo dinamico!

Se fino a oggi non hai trovato niente che stimoli il tuo interesse, forse è arrivato il momento di sperimentare qualche tecnica di meditazione e trovare quella che faccia al tuo caso! Scopri la meditazione che fa per te!

Continua a leggere e scopri la meditazione che fa per te!
Percorriamo insieme questo viaggio, tra le diverse tipologie di meditazione. Ricorda: non è il mezzo che scegli, ma il percorso che intraprendi a determinare il risultato e a migliorare la tua vita!

#Meditazione Zen

Quando si sente la parola Zen ci si immagina qualcosa di molto particolare: in realtà, in questo caso si tratta della classica meditazione da seduti. Stando alle fonti, fu un monaco indiano a idearla nel VI secolo d.C.

Come si pratica: da seduti e a gambe incrociate, con la concentrazione tutta sul respiro. Devi infatti focalizzarti in modo da restare sempre ben presenti nel QUI E ORA.
Benefici: consapevolezza, diminuzione dello stato di ansia e stress. Praticando in modo costante, si apprende come vedere i problemi da una nuova prospettiva.
Focus: sulla respirazione.

#Walk Meditation

Quella in camminata è una meditazione alternativa, ben distante dalla solita immagine che ci siamo fatti della persona che medita, con le gambe incrociate e gli occhi chiusi.

Se pensi che sia un’invenzione moderna ti sbagli. Fu Buddha il primo a praticare questa attività: durante i quarant’anni di risveglio, percorse a piedi nudi le regioni dell’India in solitudine. Come per tutte le meditazioni occorre affinare la pratica senza lasciarsi scoraggiare. All’inizio può essere dura ma un po’ alla volta ti accorgerai dei grandi benefici che offre.

Come si pratica: è una tecnica perfetta per chi vuole meditare nei ritagli di tempo. Con la meditazione camminata è possibile ottenere grandi risultati: la mente viene liberata mentre il corpo è in movimento. Se per esempio mediti andando al lavoro a piedi, ti accorgerai che una volta arrivato a destinazione avrai la mente molto più lucida.
Benefici: la mente risulta più lucida e presente.
Focus: sul cammino.

#Meditazione Vipassana

La parola Vipassana significa “vedere chiaramente” o ” guardare dentro”. Si tratta di una tecnica buddista molto antica che risale al VI secolo a.C.: milioni di persone in India l’hanno usata ottenendone grandi benefici. Per un periodo è scomparsa quasi completamente dall’India, ma grazie ad alcuni insegnanti di meditazione è rimasta viva, seppur nascosta. Praticala per conoscere la tua vera natura e accedere alla felicità. Ricordati che questa dipende da te e non dagli altri.

Come si pratica: è un metodo di purificazione, utile per allontanare l’angoscia e il dolore. Non devi aderire ad alcuna religione per praticarla. Trovi alcune info pratiche su Vippasana Italia!
Benefici: aiuta a riconoscere e a distaccarsi dalle cose materiali, a individuare le radici della sofferenza che sono, così come leidentificò il Buddha, “l’ignoranza e il desiderio”. Grazie a questa meditazione potrai vedere davvero e oltre l’illusione, sopportando l’idea della separazione.
Usala per sviluppare la concentrazione e diventare più consapevole grazie al respiro. Suoni e movimenti ti appariranno più chiari.
Focus: sul silenzio.

#Meditazione Contemplativa

La meditazione contemplativa è molto diversa dal solito e sfrutta il movimento. Fu Osho a idearla con lo scopo di aiutare le persone a comprendere i grandi benefici del silenzio. È particolarmente adatta all’uomo moderno, che è meno propenso alle meditazioni statiche e desidera piuttosto esprimere le proprie energie con il movimento. La meditazione in movimento può arrivare a contemplare movimenti frenetici, spesso accompagnati dalla musica. Puoi praticarla in casa, sulla spiaggia o in natura, dove più ti senti a tuo agio.

Come si pratica: il momento migliore per praticarla è al mattino; è sconsigliata il pomeriggio e la sera e non va praticata a stomaco pieno. Richiede circa 60 minuti e si suddivide cinque fasi diverse. Durante questa meditazione puoi ridere, urlare, saltare… c’è solo una piccola fase di immobilità per poi entrare in quella di danza libera.
Benefici: come puoi immaginare sono tantissimi. Si arriva ad esprimere le proprie emozioni e allo stesso tempo si entra in contatto con la parte più vera di noi stessi.
Focus: sul corpo.

Nel prossimo post continuiamo a parlare di tecniche per fare meditazione!

Stay tuned, with body & mind!

La vostra Sayo

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