Forza, sogni e obiettivi: le parole della mia vita

#Laforzadelledonne, il potere dei sogni: oggi vi parlo di come ho raggiunto i miei obiettivi, vincendo ogni pregiudizio e contando solo sulle mie forze. Il mio consiglio? Non smettete mai di inseguire i vostri sogni!

Il team di QuiCoaching, che offre soluzioni innovative di coaching, per soddisfare i bisogni di cambiamento e crescita delle persone e delle aziende, mi ha intervistato per parlare di #forza, #sogni e #obiettivi. Tre parole che definiscono la mia vita!

A QuiCoaching ho raccontato la mia esperienza di vita, che corrisponde un po’ a quella che è la loro mission: rendere possibili i #sogni e le visioni. E io stessa ho sempre lavorato per raggiungere i miei obiettivi, per vivere al meglio delle mie possibilità grazie allo sport, la mia passione.

#Coaching, motivazioni e alleati

Soluzioni innovative, alta professionalità, servizi di qualità, correttezza e rispetto dei clienti sono le parole chiave del progetto di QuiCoaching, che porta avanti un metodo tailor made. Ovvero, ogni cliente è unico, ciascuno ha il suo potenziale da massimizzare, superando gli ostacoli e le interferenze.

La mia storia è un esempio di come si possono superare gli ostacoli e raggiungere i propri sogni, lavorando su se stessi, sulle proprie capacità, arrivando a fare della propria passione il proprio lavoro.

Tutto è partito dalle mie origini, dalla mia famiglia e dalla mia mamma, la mia più grande alleata che mi ha sempre spinto a combattere e a valorizzarmi, a sentirmi forte, bella per come sono: con il mio colore della pelle, con le mie origini, con la mia “diversità”.

Siamo tutti umani, al di là delle differenze di sesso, di colore della pelle e di nazionalità. Ho imparato dalle donne della mia vita, mia madre e MaDonna Grimes, “The Queen – La regina del fitness, dance e hip hop”, il valore di essere unici e diversi, di rompere gli schemi.

#My job, my passion

Focalizzarsi sulle proprie priorità, andare al di là dei pregiudizi, uscire dagli schemi. Nell’intervista a QuiCoaching ho parlato della mia #vita, dei miei #sogni, e in particolare dello sport che per me è stato sempre un mezzo per emergere, per rafforzare la fiducia in me stessa.

Lo sport è stato uno strumento per andare avanti, come un fuoco interno che mi faceva volare sempre più in alto e che, con il passare del tempo, è diventato il mio lavoro, iniziando dagli esordi con la ginnastica aerobica competitiva che mi ha portato a viaggiare e a vedere il mondo.

Io lavoro ogni giorno per realizzare i miei #sogni, e voi?

La vostra Sayo

Ancora sul fare meditazione: scopriamo insieme la tecnica che fa per voi!

Continuiamo a parlare di tecniche per fare meditazione. Vi aiuto a scegliere la pratica che più vi si addice, per raggiungere ottimi risultati!

 

Come abbiamo detto nel post precedente, meditare è un modo per recuperare la connessione con il “sé” interiore, per fare spazio alle emozioni positive, lasciando andare quelle negative.

Vi ho illustrato la meditazione Zen, Vippasana, Contemplativa e la Walk Meditation: cliccate qui per tornare al primo post sulla meditazione. Prima di scegliere quella che fa per voi, vi parlerò anche di Meditazione con i Mantra, il noto Ho’oponopono, Kundalini, Meditazione Yogica e Trascendentale, con un accenno alla Mindfulness.

Continuate a leggere e fatemi sapere quale tecnica di meditazione preferite!

 

#Meditazione con Mantra

La Meditazione Mantra personale o Sahaj Samadhi è una tecnica di meditazione profonda con un mantra personale. Sahaj significa senza sforzo: questa meditazione è uno stato naturale che va oltre il risveglio, il sonno e il sogno.

Come si pratica: si basa sulla recitazione di un mantra durante la pratica meditativa. Pensate a quando si recita una preghiera con il rosario: l’obiettivo è connettersi con determinate vibrazioni positive. Per connettersi occorre emettere vibrazioni ad alta voce o in silenzio.
Benefici: provare una vibrazione verso l’alto
Focus: l’attenzione va rivolta verso il mantra.

#Ho’oponopono

Un nome curioso per una meditazione originaria delle esotiche isole Hawaii. La traduzione letterale di questo termine è “rimettere le cose a posto”. Si basa sul concetto di perdono e accettazione. In realtà non si tratta proprio di una meditazione ma piuttosto di una pratica che abbraccia la filosofia buddista.

Il concetto alla base di Ho’Oponopono è abbastanza complesso da capire per noi Occidentali. Pensate a quante volte vi siete arrabbiati con il destino per le cose che vi accadevano, dalle più piccole alle più grandi e a quando invece vi siete rallegrati per eventi positivi. Se decidete di abbracciare Ho’Oponopono, siete consapevoli che gli eventi negativi e positivi dipendono esclusivamente da voi. Difficile da accettare, in un mondo in cui si cerca sempre “il colpevole” della situazione! Se consideriamo poi che noi siamo parte di un’energia cosmica, è normale pensare che ciò che accade a noi accade a tutti. Con questa tecnica potete allontanare dalla vostra vita i ricordi dolorosi e accettare invece il perdono e la gratitudine. Il perdono non deve essere solo verso gli altri ma anche verso voi stessi. Il concetto base è credere che la malattia, sia quella fisica sia quella spirituale, deriva dagli errori commessi. È una grande realtà: pensiamo per esempio a quel mal di testa che si manifesta dopo un forte attacco di rabbia. Le emozioni negative possono davvero danneggiarci: è normale provare queste emozioni e per liberarsene occorre aprirsi, confessarsi.

Come si pratica: un passo alla volta. Inizialmente basta ripetere il mantra potentissimo: mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo. I benefici sono tantissimi.
I benefici: Ho’Oponopono aiuta  a gestire a rabbia e tutte le emozioni, a prendere consapevolezza della forza interiore, a gestire lo stress, a diventare più ottimisti e produttivi.
Focus: sul perdono

Ancora sul fare meditazione: scopriamo insieme la tecnica che fa per voi!

#Meditazione Kundalini

La meditazione Kundalini è stata ideata da Osho e il suo scopo, come potete facilmente immaginare, è quello di risvegliare la “Kundalini”, l’energia della nostra essenza, un’energia femminile e generativa, latente in tutti noi. Essa si trova alla base della colonna vertebrale, avvolta su se stessa in tre diverse spire. La meditazione Kundalini permette di risvegliare questa spirale e usufruire del suo potere curativo. È molto meno nota rispetto a tante altre meditazioni anche perché c’è da dire che, fino al XII secolo, la Kundalini era un’energia praticamente sconosciuta.

Come si pratica: in spazio confortevoli e tranquilli, meglio con la guida di un maestro
I benefici: attivazione sul tutti i nostri 108 chakra ( ci focalizziamo in genere solo su 7 di essi), equilibrio dell’energia per arrivare allo stadio di consapevolezza, equilibrio dell’energia sessuale che permette di sperimentare il piacere profondo, potere del risveglio dei nostri sensi come l’intuizione.
Focus: riallineamento della bioenergia, ricarica energetica

 

#Meditazione yogica

Il termine meditazione yogica deriva dalle pratiche yogiche che aiutano il precorso di auto-conoscenza. Chi pratica yoga spesso medita e quest’ultima può procedere la pratica yogica. Esistono delle meditazioni che vengono insegnate proprio all’interno della tradizione yogica con lo scopo di raggiungere un’elevata conoscenza di sé.

Tra le pratiche di meditazione yogiche contemplative troviamo:

  • Meditazione del terzo occhio: migliora la concentrazione e promuove la contemplazione.
  • Meditazione dei chakra: qui la concentrazione è sui sette chakra.
  • Nada Yoga: conosciuta anche come la meditazione del suono, aiuta a concentrarsi sul suono e a calmare la mente.
  • Pranayama: non è proprio una pratica meditativa, ma piuttosto una tecnica di respirazione che permette di calmare la mente.
  • Meditazione Visualizzazione: lo sguardo resta fisso su qualcosa di esterno, come un simbolo o un’immagine.
  • Yoga Kriya: la meditazione si unisce alla respirazione e ad alcuni esercizi. È adatta per chi vuole focalizzarsi sugli aspetti spirituali.

 

#Meditazione Trascendentale

Ha tantissimi benefici e per noi che viviamo a ritmi molto concitati, può essere di grande aiuto. È stata inventata dal maestro Maharishi e ha aiutato tante persone a raggiungere la felicità nel quotidiano. Vi bastano 20 minuti di pratica al giorno. Lo scopo secondo il maestro Maharishi era quello di contrastare i campi elettromagnetici dei pensieri e armonizzare la mente con l’esterno.

Come si pratica: in posizione comoda e concentrandosi sulla visualizzazione attivando i canali mentali
I benefici: secondo chi la pratica da molto tempo questa meditazione riduce sensibilmente lo stress e può aiutare anche in caso di problemi al sistema nervoso. Riduce anche l’ipertensione. Lo scopo principale è ridurre la confusione mentale.
Focus: sulla visualizzazione.

#Mindfulness

Se nel meditare si trova un stato assoluto del silenzio, immobilità, consapevolezza ma senza forzare la mente, una disconnessione che permette, quasi paradossalmente, di riconnettersi con noi stessi, con Mindfulness si raggiunge la consapevolezza, l’essere coscienti di chi siamo e cosa stiamo facendo. Alcune persone possiedono questa capacità innata, altri invece possono svilupparla attraverso la meditazione.

Come si pratica: dovete in ogni momento cercare di essere consapevoli. Potete perciò praticarla quando siete in casa, per esempio mentre vi impegnate nei mestieri domestici. Secondo gli esperti, Mindfulness incrementa l’attività della corteccia cerebrale, proprio dove si trovano le emozioni. Interviene anche sulla secrezione di cortisolo e sugli assi dell’ipofisi.
Benefici: si riduce lo stress e migliorano le prestazioni, si diventa più attenti ai bisogni degli altri e si riesce a smettere di giudicare.
Focus: con Mindfulness, parola che significa proprio consapevolezza, vi concentrate sul presente; siete pronti ad ascoltare e analizzare le situazioni esterne e interne, accettate la realtà.

 

Qual è la vostra pratica preferita? Quale vi rappresenta maggiormente il vostro essere più profondo?
Fatemelo sapere!

La mia versione di benessere in un video

Ho raccontato in tv la mia idea di benessere, per condividerla con voi: piccoli accorgimenti per stare meglio, affrontando i piccoli e grandi stress della vita quotidiana!

Sarete d’accordo con me: abbiamo sperimentato un periodo difficile, di grande stress emotivo e di prolungata immobilità forzata, dal quale stiamo emergendo, lentamente, e non senza fatica. Nel video che potete vedere qui sotto, tento di darvi qualche piccolo consiglio per ritrovare il vostro e nostro benessere ideale!

Mai come in questo periodo, i piccoli e grandi stress della vita quotidiana ci hanno portato a trascurare la nostra salute, favorendo la sedentarietà, creando e aumentando le tensioni del nostro corpo. Lo smartworking, per esempio, che molti di noi hanno dovuto praticare, ci ha costretti a stare molto tempo seduti e, spesso, in posizioni scorrette, causando poi mal di schiena, di spalle, cervicalgie…Leggete anche il post che ho dedicato all’argomento: cliccate qui!

Come ritrovare la nostra salute? Cercando piccoli cambiamenti durante la nostra giornata: combiniamo allenamento, sane abitudini e recupero dopo l’attività sportiva, indirizziamo il nostro “io” verso un benessere maggiore, che ci fa stare meglio sotto tanti profili. Dei semplici esercizi, focalizzati a rinforzare gli addominali, possono essere sufficienti per non sovraccaricare la colonna, se stiamo tante ore seduti. Esercizio cardiovascolare, focus sul rinforzo dei diversi gruppi muscolari e sulla mobilità articolare: un allenamento di questo genere può portare il corpo a un livello ottimale di salute.

Sto preparando tante novità per voi: stay tuned!
La vostra Sayo

Ripartiamo, con la meditazione: scopri quella che fa per te!

Fare meditazione è importante per il corpo e lo spirito: aiuta a scacciare i brutti pensieri e a ritrovare la connessione con noi stessi. Prova anche tu con me!

È sempre ora di ripartire e, per farlo bene, dobbiamo curare il corpo e lo spirito! Prova anche tu scopri la meditazione che fa per te!

Ti capita di essere così preso da sentieri ed emozioni da estraniarti? È un po’ come inserire il pilota automatico: è facile lasciarsi trascinare, in balia di pensieri ricorrenti.

Sappiamo che, soprattutto nei momenti di difficoltà, la mente può portarci a fare viaggi poco positivi.

Fare meditazione può essere la soluzione giusta, perché ci può aiutare a ritrovare la connessione profonda con noi stessi e un po’ di calma..nella tempesta.

Meditazione Zen, Vipassana, Meditazione Mantra….ci sono tanti tipi di meditazione!

Io ho trovato la mia! Anche se pratico yoga da tanti anni, per me non è mai stato facile meditare seguendo quelle tecniche che richiedono l’immobilità: ho sempre cercato la connessione della mente in modo dinamico!

Se fino a oggi non hai trovato niente che stimoli il tuo interesse, forse è arrivato il momento di sperimentare qualche tecnica di meditazione e trovare quella che faccia al tuo caso! Scopri la meditazione che fa per te!

Continua a leggere e scopri la meditazione che fa per te!
Percorriamo insieme questo viaggio, tra le diverse tipologie di meditazione. Ricorda: non è il mezzo che scegli, ma il percorso che intraprendi a determinare il risultato e a migliorare la tua vita!

#Meditazione Zen

Quando si sente la parola Zen ci si immagina qualcosa di molto particolare: in realtà, in questo caso si tratta della classica meditazione da seduti. Stando alle fonti, fu un monaco indiano a idearla nel VI secolo d.C.

Come si pratica: da seduti e a gambe incrociate, con la concentrazione tutta sul respiro. Devi infatti focalizzarti in modo da restare sempre ben presenti nel QUI E ORA.
Benefici: consapevolezza, diminuzione dello stato di ansia e stress. Praticando in modo costante, si apprende come vedere i problemi da una nuova prospettiva.
Focus: sulla respirazione.

#Walk Meditation

Quella in camminata è una meditazione alternativa, ben distante dalla solita immagine che ci siamo fatti della persona che medita, con le gambe incrociate e gli occhi chiusi.

Se pensi che sia un’invenzione moderna ti sbagli. Fu Buddha il primo a praticare questa attività: durante i quarant’anni di risveglio, percorse a piedi nudi le regioni dell’India in solitudine. Come per tutte le meditazioni occorre affinare la pratica senza lasciarsi scoraggiare. All’inizio può essere dura ma un po’ alla volta ti accorgerai dei grandi benefici che offre.

Come si pratica: è una tecnica perfetta per chi vuole meditare nei ritagli di tempo. Con la meditazione camminata è possibile ottenere grandi risultati: la mente viene liberata mentre il corpo è in movimento. Se per esempio mediti andando al lavoro a piedi, ti accorgerai che una volta arrivato a destinazione avrai la mente molto più lucida.
Benefici: la mente risulta più lucida e presente.
Focus: sul cammino.

#Meditazione Vipassana

La parola Vipassana significa “vedere chiaramente” o ” guardare dentro”. Si tratta di una tecnica buddista molto antica che risale al VI secolo a.C.: milioni di persone in India l’hanno usata ottenendone grandi benefici. Per un periodo è scomparsa quasi completamente dall’India, ma grazie ad alcuni insegnanti di meditazione è rimasta viva, seppur nascosta. Praticala per conoscere la tua vera natura e accedere alla felicità. Ricordati che questa dipende da te e non dagli altri.

Come si pratica: è un metodo di purificazione, utile per allontanare l’angoscia e il dolore. Non devi aderire ad alcuna religione per praticarla. Trovi alcune info pratiche su Vippasana Italia!
Benefici: aiuta a riconoscere e a distaccarsi dalle cose materiali, a individuare le radici della sofferenza che sono, così come leidentificò il Buddha, “l’ignoranza e il desiderio”. Grazie a questa meditazione potrai vedere davvero e oltre l’illusione, sopportando l’idea della separazione.
Usala per sviluppare la concentrazione e diventare più consapevole grazie al respiro. Suoni e movimenti ti appariranno più chiari.
Focus: sul silenzio.

#Meditazione Contemplativa

La meditazione contemplativa è molto diversa dal solito e sfrutta il movimento. Fu Osho a idearla con lo scopo di aiutare le persone a comprendere i grandi benefici del silenzio. È particolarmente adatta all’uomo moderno, che è meno propenso alle meditazioni statiche e desidera piuttosto esprimere le proprie energie con il movimento. La meditazione in movimento può arrivare a contemplare movimenti frenetici, spesso accompagnati dalla musica. Puoi praticarla in casa, sulla spiaggia o in natura, dove più ti senti a tuo agio.

Come si pratica: il momento migliore per praticarla è al mattino; è sconsigliata il pomeriggio e la sera e non va praticata a stomaco pieno. Richiede circa 60 minuti e si suddivide cinque fasi diverse. Durante questa meditazione puoi ridere, urlare, saltare… c’è solo una piccola fase di immobilità per poi entrare in quella di danza libera.
Benefici: come puoi immaginare sono tantissimi. Si arriva ad esprimere le proprie emozioni e allo stesso tempo si entra in contatto con la parte più vera di noi stessi.
Focus: sul corpo.

Nel prossimo post continuiamo a parlare di tecniche per fare meditazione!

Stay tuned, with body & mind!

La vostra Sayo

#yogaforrunner, quando lo yoga aiuta chi corre

Lo yoga è anche per voi, che amate la corsa! Vi rende più concentrati e più consapevoli, oltre che più forti e flessibili. Da provare!

 

Questo post è per chi corre, per voi runner che in questo periodo siete “fermi” perchè, fatta salva qualche eccezione, non potete uscire a correre, fare maratone e gare! Come state vivendo questo periodo di quarantena? Continuate ad allenarvi?

Sono sicura che non avrete rinunciato del tutto: di modi per allenarvi, anche da casa ce ne sono tanti… Perché non ne approfittate e provate nuove combinazioni, nuove discipline? Come lo yoga, per esempio?

 

#Yoga per la corsa: più concentrati per sentire meno la stanchezza

Fare yoga non è solo una pratica rilassante e distensiva, ma è anche energia, vitalità, carica positiva. Praticando le varie posizioni yoga, vi concentrate sul respiro e sul vostro corpo, prendete consapevolezza di voi stessi per ripartire, poi, più forti di prima.

Forse non lo sapete, ma la consapevolezza che potete raggiungere praticando yoga vi sarà utile per migliorare le vostre performance nella corsa: quando tornerete a correre, se sarete più concentrati su voi stessi, riuscirete a controllare la respirazione, manterrete la mente focalizzata e questo farà la differenza quando la stanchezza si farà sentire.

Praticando yoga, mentre i muscoli diventano più forti e flessibili, voi diventate più consapevoli e concentrati. Fare yoga serve anche a voi runner e vi aiuterà anche durante le maratone…provate per credere!

So che non è lo stesso, che probabilmente anelate alle vostre lunghe corse, alle maratone e alle competizioni. Ma non bisogna abbattersi, anzi! Bisogna usare lo spazio e il tempo che abbiamo per andare oltre i nostri limiti e sperimentare! Fate come me, allora e seguitemi in questo percorso di yoga per runner!

#yogaforrunner, quando lo yoga aiuta chi corre

 

#Yogaforrunner, più forti e consapevoli

Fare yoga vi aiuterà a: rinforzare la colonna vertebrale, i glutei e le gambe; ad allungare le catene muscolari del corpo; a lavorare sulla core stability.

Molto importante: concentratevi sul respiro, profondo e controllato. Quando inspirate, la cassa toracica deve espandersi, quando espirate, il torace si svuota d’aria e si contrae.

Esercitatevi 1-2 volte a settimana, meglio di mattina.

Mantenete le posizioni da 3 a 6 cicli respiratori.

#yogaforrunner, quando lo yoga aiuta chi corre

 

#Le posizioni yoga per chi corre

Sono 11 le posizioni che ho scelto per voi: sono molto semplici.

Se all’inizio non riuscite a eseguirle fino in fondo, arrivate dove potete, senza sentire dolore.

Man mano che vi esercitate con questo allenamento, cercate di arrivare sempre un po’ più..avanti.

Ecco la sequenza di posizioni per voi:

 

1. Mani sollevate in inclinazione laterale, per mobilizzare la schiena

2. Il guerriero II, forza e concentrazione

3. Il guerriero III, per esercitare l’equilibrio

4. Il triangolo, per allungare la catena interna e posteriore, oltre a distendere i muscoli delle gambe

5. Allungamento in divaricata, per allungare la schiena, le gambe e migliorare la mobilità delle anche

6. Allungamento intenso laterale, per distendere le gambe e la schiena ed esercitare l’equilibrio

7. Angolo laterale esteso, per allungare tutto il fianco

8. Plank laterale, per stimolare i muscoli addominali, migliorare la stabilizzazione

9. Ponte, per estendere la colonna e mobilizzare le spalle

10. Testa verso il ginocchio, per rilassare le tensioni muscolari

11. Rilassamento a terra, per rilassarsi e creare consapevolezza nel respiro.

 

Leggete l’articolo completo e date un occhio a tutte le posizioni e alla sequenza su Runnersworld.it!

 

Smartworking, tenete lontani dolori di schiena e cervicali

Per tanti di voi che hanno dovuto adottare la pratica dello smartworking, qualche consiglio per evitare mal di schiena e cervicale!

 

Gioie e dolori dello smartworking! C’è chi era già abituato, ma per qualcuno lavorare da casa anziché in ufficio è sicuramente una novità.

Il “lavoro agile”, se da una parte ha assecondato la situazione di emergenza aprendo la strada a nuove possibilità, può significare lavorare più del solito, a volte in orari insoliti e in posizioni scomode. In poche parole, può significare meno benessere!

 

#Smartworking, i suoi rischi

Da una parte la quarantena obbligatoria in questo periodo, per contrastare la diffusione del Covid-19, obbliga a rimanere a casa, con rischio sedentarietà perennemente in agguato.Dall’altro, lavorare in smart-working può portare dolori di schiena o cervicale, mal di gambe, mal di testa. Ma non disperate, sono qua per voi, per consigliarvi delle piccole furbizie durante il giorno che alleggeriscano il carico di lavoro, in modo “smart”!

 

#Smartworking e smart-wellness!

Per evitare di incorrere in mal di schiena, dolori cervicali o mal di testa, posso consigliarvi di prendervi una pausa di almeno 15 minuti ogni due ore.

Alzatevi dalla sedia e fate qualcos’altro: bevete un bicchiere d’acqua, affacciatevi alla finestra, o semplicemente rilassatevi e riposate gli occhi.

Fate stretching e qualche movimento di pilates o yoga per riacquistare elasticità e flessibilità, oltre che combattere mal di schiena e dolori cervicali.

 

#Esercizi mirati: schiena, spalle, collo

Fate degli esercizi mirati ad attivare i muscoli della fascia addominale che permette di alleggerire il carico sulla schiena: da seduti, mantenete la colonna eretta e attivate il core, spingendo l’ombelico verso la colonna e tenendo le spalle abbassate.
Per sciogliere la colonna, rimanete sedute sulla sedia e allungate un braccio in avanti, appoggiandolo sul ginocchio opposto. Portate l’altra mano dietro la schiena e appoggiatela sulla sedia, ruotate il busto e la testa dalla parte del braccio posteriore. Respirate 2-3 volte e poi ripetete sull’altro lato.
Ora, per sciogliere le spalle, alzatevi, divaricate leggermente le gambe e allargate le braccia ad altezza spalle, poi ruotatele in avanti e indietro per almeno 5 volte.

Nel video vi spiego tutta la sequenza da fare, ogni volta che volete!

Si tratta di semplici movimenti, che potete fare comodamente in casa, nel vostro ambiente di lavoro; se avete un balconcino, il terrazzo o il giardino, approfittatene per cambiare “scenario”.

Leggete tutto l’articolo su Iodonna – Mal di schiena e cervicale, consigli ed esercizi per stare bene!

#Covid19: sosteniamo insieme l’Ospedale Sacco!

Doniamo tutti insieme, per aiutare l’Ospedale Sacco di Milano a gestire l’emergenza Coronavirus! Oltre a fare una buona azione, potrete essere estratti per una lezione one-to-one con me!

 

Ciao amici!
Oggi voglio parlarvi di un’iniziativa davvero importante, per me, per voi, per tutti!

Insieme a Wishraiser e alla Fondazione Candido Cannavò per lo sport abbiamo realizzato una campagna per raccogliere fondi per l’Ospedale Sacco di Milano e aiutare i reparti di terapia intensiva.

Andate su www.wishraiser.com/sayonara e donate per questa importante causa! Si parte da un minimo di 5 euro, anche una piccola somma può fare la differenza, se doniamo tutti insieme!

La Fondazione Candido Cannavò per lo sport è in prima linea per aiutare l’Ospedale Sacco di Milano nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Grazie alla vostra donazione sosterrete i reparti che in queste settimane stanno affrontando l’epidemia da Covid-19, curando un numero molto elevato di persone contagiate e lavorando notte e giorno per far fronte a questa crisi sanitaria.

Ognuno di noi può aiutare con una piccola donazione e insieme possiamo fare la differenza!

Io nel mio piccolo voglio unirmi a questa grande impresa, in questo momento così difficile per l’Italia e ho lanciato la mia campagna di raccolta fondi, insieme alla Fondazione Candido Cannavò per lo sport, per aiutare l’Ospedale Sacco di Milano a fronteggiare la grave emergenza sanitaria che stiamo vivendo in queste settimane.

Vi invito a fare una donazione a supporto della struttura sanitaria Ospedale Sacco di Milano: farete un grande gesto di generosità e vicinanza a chi sta lottando per il bene di tutti! Inoltre, uno di voi potrà vincere una simpatica Skype Call per chiacchierare e passare del tempo con me e fare una lezione one-to-one, perché #insiemesivince.

Donate e ottenete la vostra chance per essere estratti! Ci alleneremo con un fantastico workout!

Sosteniamo insieme questa emergenza!!

#civediamosuskype

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

Il progetto Nulla può fermarci punta a “motivare le ragazze attraverso lo sport”. Bebe Vio, Sara Gama, Ilaria Panzera, Ayomide Folorunso, Valentina Vernia e tante giovani atlete italiane sono portavoce di questo movimento.

 

Ciao ragazze, oggi vorrei condividere con voi i dettagli del nuovo progetto creato da NIKE, di cui sono onorata di far parte in qualità di coach, per creare allenamenti ad hoc e invogliare tutte le girls a muoversi e a farsi del bene!

Può sembrare impossibile, ma non lo è.

Il progetto Nulla può fermarci è molto ambizioso perché punta a “motivare le ragazze attraverso lo sport”. Bebe Vio, Sara Gama, Ilaria Panzera, Ayomide Folorunso, Valentina Vernia e tante giovani atlete italiane sono portavoce di questo movimento che promuove la partecipazione sportiva delle adolescenti in Italia.

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

“Just Do It” è il mantra di Nike da oltre 30 anni: un messaggio universalmente riconosciuto, che motiva tutti gli atleti a raggiungere i propri obiettivi nello sport come nella vita.

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

Oggi Nike ha creato un movimento dedicato alle ragazze affinché possano esprimere il proprio potenziale attraverso lo sport, rendendolo parte attiva e imprescindibile della vita di tutti i giorni, anche attraverso a nuovi modelli ispirazionali: le atlete, loro coetanee. Milano è la città dalla quale è partita un’onda che arriverà in tutta Italia; la campionessa paralimpica Bebe Vio, le calciatrici Sara Gama e Benedetta Glionna, la cestista Ilaria Panzera, le velociste dell’atletica leggera Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo, Maria Benedicta Chigbolu, Libania Grenot, la schermitrice Rossella Fiamingo, la campionessa di motocross Kiara Fontanesi, la ballerina Valentina Vernia e l’atleta paralimpica Veronica Plebani sono solo alcune delle giovani atlete ambasciatrici del movimento Nulla può fermarci e saranno proprio loro le icone e fonti di ispirazione per migliaia di giovani italiane.

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

#Le parole di Bebe Vio

“Lo sport ci fa diventare autonome e consapevoli delle nostre capacità, ci dà la forza di superare ostacoli che ci sembrano insormontabili”, spiega Bebe Vio. “Noi ragazze abbiamo un vero e proprio potere tra le mani e unite dobbiamo farci sentire e far capire che i tempi sono cambiati, che è giunta l’ora di prendere in mano il nostro futuro quando vogliamo realizzare i nostri sogni più assurdi”.

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

Detto questo, passiamo ai dettagli: ecco come si sviluppa la campagna che avrà il suo CLOU il 21 Giugno allo YOGA DAY… Vi racconto tutto…

 

#Nulla Può Fermarci: gli eventi.

Oltre ad avvalersi del ruolo delle giovani atlete come fonte di ispirazione, Nike ha organizzato a Milano un ampio programma di eventi ed esperienze dedicati alle ragazze per introdurle all’attività sportiva quotidiana: calcio, basket, danza, corsa, training sono alcuni degli sport che le ragazze hanno sperimentato e provato per la prima volta.

NTC Vibes in the park: dal 10 Giugno sono partiti gli appuntamenti fissi di training outdoor. Tre gli allenamenti previsti ogni settimana fino a Settembre: Yoga tutti lunedì con Chill Out Monday, tutti i mercoledì NTC Crew e i giovedì allenamento boxe con Boxing Thursday. Tutti gli appuntamenti si svolgono presso il parco Biblioteca degli alberi.

NIKE “NULLA PUO’ FERMARCI”: VOCE E FORZA ALLA NUOVA GENERAZIONE DI RAGAZZE ATTRAVERSO LO SPORT

E nel frattempo, il 21  Giugno festeggiamo insieme la giornata internazionale dello Yoga con una speciale sesssione di NTC VIBES presso lo spazio Tenoha (Milano) alle 19.00.

Per iscriversi: gonike.me/ntcvibes

Il calendario completo delle attività e delle iniziative è sempre aggiornato su www.nike.com/nullapuofermarci e sulla Nike App.

 

IL BELLO INIZIA ADESSO!

#staytuned
#nullapuofermarci

La vostra Sayo

 

RICONNETTERE MENTE E CORPO PRATICANDO YOGA

Lo yoga è quella disciplina che ci fa connettere a noi stessi: Casa Corona per tutto il mese di giugno propone nel suo open space lezioni di Vinyasa Flow insieme.

 

Ieri sera a quest’ora c’è stata la mia prima lezione di Vinyasa a Casa Corona, quell’oasi di relax e divertimento nel cuore di Milano che fino al 24 giugno è la location dove praticheremo yoga insieme. Davanti a noi ancora 4 appuntamenti: due a cavallo della settimana, alle 7 p.m (subito dopo aver staccato la spina) e due appuntamenti nel weekend alle 11. a.m,  con un morbido risveglio sulla pelle e la voglia di iniziare la giornata al meglio.

Come raccontavo ieri è proprio in questo momento dell’anno che sentiamo il desiderio di nutrire la nostra mente e corpo con nuova energia. Siamo decisamente travolti dalla troppa velocità, dalla continua connessione, dalla sovrapposizione, dal multitasking e questo ci porta ad essere spesso disconnessi. Non ce ne rendiamo conto ma appena rallentiamo la percezione immediata che si ha è quasi quella di un crollo. E quindi per stare meglio  la regola è una sola: in questi momenti più che mai dobbiamo avere cura di noi stessi.

RICONNETTERE MENTE E CORPO PRATICANDO YOGA

Come le piante in natura, anche noi viviamo dei cicli fatti di momenti di debolezza ed altri di rinascita. Pensate alle stagioni come metafora della nostra vita. Secondo questo approccio l’estate è il momento migliore per rifiorire. per riconnettersi, regalare al nostro corpo nuova energia al fine di ritrovare la giusta armonia con noi stessi.  Abbiamo più che mai bisogno di scaricare le tensioni, ma anche di esprimerci e dare spazio alla nostra creatività. L’estate è una rinascita, l’estate è consapevolezza e lo yoga è una delle chiavi per raggiungerla. Attraverso il respiro ed i movimenti ci concentriamo sul presente, sull’attimo che viviamo e questo ci rende incredibilmente vivi e recettivi. Entriamo in connessione con le nostre sensazioni ed animo. 

 

Per stare bene è infatti importante intrecciare tre  fattori: 

Nutrire lo spirito con piccoli gesti, delicate evasioni ritagliandosi del tempo per stare bene con se stessi e con gli altri. Stare tra le persone genera carica. Diamo e Riceviamo energia.

Nutrire la mente meditando o più semplicemente vivendo un momento di relax assoluto per trovare la nostra pace interiore.

Nutrire il corpo con le attività che più amiamo purchè praticate con consapevolezza…ed in questo lo yoga è una delle migliori terapie.

RICONNETTERE MENTE E CORPO PRATICANDO YOGA

Come suggerivo ieri a chi per la prima volta in vita sua  praticava yoga qui con me a Casa Corona (c’erano gli avanzati, gli intermedi ma anche diversi principianti) era di non avere nessun timore, lo yoga è una disciplina per tutti, che fa bene a tutti e che soprattutto ognuno pratica a suo modo, secondo le proprie possibilità.

Quello che dico sempre ai miei allievi è di ripetere questo mantra, portarlo con se e radicarlo nel proprio cuore perchè è uno dei principi base per stare meglio .  “Il mio corpo funziona in perfetta sintonia con la natura e l’universo…Ho salute e energia”.  “Il mio corpo funziona in perfetta sintonia con la natura e l’universo…Ho salute e energia”.  

Lo yoga è un’attività che vi permetterà di vivere il presente, concentrarvi, lasciare da parte tutte le tensioni e ricevere nuova energia. Al giorno d’oggi purtroppo con la testa andiamo davvero troppo veloce e riuscire a rimanere fermi ed ancorati a qualcosa che stiamo vivendo è per molti davvero complesso. Legare il movimento con la sincronizzazione del respiro  consente un allenamento equilibrato di tutte le parti del corpo e il raggiungimento di un elevato grado di concentrazione mentale e quindi di consapevolezza. 

Ieri prima di iniziare la lezione ho così invitato tutti a praticare cercando di rimanere il più possibile ancorati al presente, alla nostra lezione, al corpo che cambiava, al respiro che si faceva più lento e profondo.

La tecnica che insegno si chiama Mala Flow Vinyasa, è una forma creativa di Hatha yoga la quale unisce i principi dell’ Ashtanga Yoga e dello Iyengar yoga,la scuola più classica di Hatha Yoga. Vinyasa è il termine per descrivere il concetto di “respiro coordinato con il movimento”,mentre il termine Flow significa “fluire, flusso,scorrere” ed è la caratteristica di questa forma di Yoga il “Fluire” con lentezza,con dolcezza ed eleganza di movimento nel passaggio da un’asana all’altra, il tutto molto simile ad una danza. L’aspetto che colpisce del Mala Flow è nella sua molteplice varietà di movimenti e sequenze. Questo ci da relax e coinvolgimento.

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Il corretto allineamento del corpo nell’esecuzione delle asana è fondamentale nella pratica dello Yoga Mala Flow.: i movimenti vengono sincronizzati al respiro per creare così un flusso continuo di posizioni yoga che consentono un allenamento equilibrato di tutte le parti del corpo e il raggiungimento di un elevato grado di concentrazione mentale.

Nelle mie lezioni mettiamo insieme sempre tre tipi di posizioni 

#Posizioni di radicamento: tutte le posizioni in piedi dove sono proprio i piedi, la nostra terra, a rinnovarsi e rafforzarsi.

#Posizioni di equilibrio: posizioni in piedi, o meglio, su un piede per volta. Le nostre basi si radicano a terra per far aprire il corpo alla vita.

#Posizioni di torsione: le posizioni di rotazione del busto da eretti aiutano a massaggiare e dare nuova vita agli organi interni aiutando l’eliminazione di scorie e tossine.

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La nostra lezione è iniziata partendo dal respiro, dall’ascolto, dal ritrovato controllo. Siamo poi passati a scaldare il corpo con il saluto al sole, per poi iniziare la nostra sequenza di asana e finire ascoltando il suono dei Tingsha, quei piccoli piatti sacri utilizzati dai monaci tibetani, il cui suo suono entra in sintonia con le vibrazioni celesti che vengono poi trasmesse a chi le ascolta. Il suo suono ripetuto ha così cullato il vostro relax finale ed il vostro percorso introspettivo.

Come ripetevo a tutti alla fine della lezione, se apriamo spazio nel nostro corpo, lo apriamo anche nel nostro cuore e  nella nostra mente. Quando apriamo spazio nella nostra mente, ci liberiamo dal giudizio e rimpianti e siamo in grado di sperimentare la vita ed apprezzare la semplicità  di essere e ritrovare il piacere con l’abbondanza…E poi sentiremo il nostro cuore pulsare!

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Ricordate…Lo Yoga non toglie tempo, regala tempo…e noi abbiamo ancora l’opportunità di praticarlo insieme tutta settimana prossima! Ci vediamo ancora qui a casa corona per altre  lezioni e  consapevolezza…  

Vi aspetto il 20 e 22 giugno alle 19 e poi Sabato 23 e domenica 23 alle 11.00!

Sayonara

 

Per prenotarsi www.trainup.fit  (così avrete un posto assicurato)

…diversamente per last minute vi aspettiamo direttamente a Casa Corona prima che inizi la lezione!

Casa Corona c/o Spazio Edit, Via Pietro Maroncelli 14 (zona Porta Garibaldi)

Orari lezioni yoga: mercoledì 20 – venerdì 22: 19-20 | sabato 23 e domenica 24: 11-22. 

Programma completo e prenotazioni su www.corona-extra.it/

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HIIT: IL WORKOUTS AD ALTA INTENSITÀ PER TORNARE IN FORMA (CON VIDEO)

La formula magica per sprigionare energia, affrontare con grinta la vita e tornare in forma c’è: segui insieme a me le leggi dell’HIIT, ogni giorno, soprattutto in primavera!

 

Il super-allenamento che da diversi anni non accenna a scendere dall’Olimpo dei top-trend del fitness, l’HIIT – ovvero High Intensity Interval Training – punta a massimizzare i risultati con sessioni veloci e brevi, che spingono il metabolismo verso l’alto.

Come funziona, in breve, l’HIIT? Inventato da un team di professionisti e scienziati e diffuso poi in tutto il mondo, l’HIIT si fonda su queste basi teoriche: un esercizio condotto a frequenza cardiaca elevata (80-90% della FCMAX) modifica la composizione corporea (Brayner). Nonostante il consumo energetico sia minore rispetto all’esercizio aerobico, HIIT risulta il metodo più efficace per perdere grasso (Tremblay).

Tra i più famosi allenamenti HIIT c’è sicuramente il Tabata: ideato negli anni Novanta da uno scienziato giapponese (Izumi Tabata) è un metodo di allenamento che si è dimostrato eccezionale per migliorare potenza aerobica e capacità anaerobica in un atleta. Si alternano 20 secondi al 170% del VO2max (massimo volume di ossigeno consumato per minuto), quindi sostanzialmente  alla massima velocità fisicamente raggiungibile, a 10 secondi di pausa, per 7 o 8 sequenze di un determinato esercizio, per un totale di 4 minuti di attività.

L’HIIT può essere la scelta ottimale per chi ha poco tempo a disposizione ed è grandioso perché può essere fatto ovunque. Richiede poco tempo, è divertente, non è complicato e ti farà scaricare un sacco di stress accumulato.

Inoltre, lo puoi fare ovunque e le regole che stanno dietro a questo metodo sono utili anche se applicate al nostro vissuto quotidiano, seppur frenetico e senza sosta, affrontandolo con positività ed energia, soprattutto in primavera.

 

#GRINTA

La primavera è il periodo per eccezione in cui ci si avvia verso il cambiamento: l’HIIT insegna a non arrendersi, a programmare correttamente i tempi e a concentrare gli sforzi con il massimo dell’impegno. Da atleta, so che questi insegnamenti aiutano a superare gli ostacoli di ogni giorno: così sono riuscita a trovare attraverso lo sport la motivazione giusta per affrontare la vita con determinazione e perseveranza!

HIIT: IL WORKOUTS AD ALTA INTENSITÀ PER TORNARE IN FORMA (CON VIDEO)

 

#PRATICITÀ

HIIT è per eccellenza uno stile di allenamento pratico: non richiede complicate attrezzature e può essere fatto ovunque, all’aperto, in casa o in palestra. Certo, iniziare può essere complicato: allora scegli un luogo e un momento che ti siano facili da rispettare, che siano allineati alla tua esperienza e alla tua identità. Sii pratica e realista e non mollare: allenati appena sveglia se sei un tipo mattiniero oppure prediligi la pausa pranzo se è il tuo momento migliore, o ancora allenati al parco nel weekend!

 

#RISPETTO

Nella vita come nell’HIIT è importante ascoltare il proprio corpo con attenzione: quando superi un limite, smettere può essere un buon inizio! Quando pratichiamo HIIT, è importante identificare ciò che il corpo comunica, e lo stesso accade nella vita: l’esagerazione può farci male, in ogni campo, dal lavoro all’alimentazione, dagli affetti all’allenamento…Ascolta il tuo corpo e accetta i suoi limiti!

 

#PIANIFICAZIONE

L’allenamento va pianificato tra gli impegni delle tue giornate. L’esercizio fisico è strettamente legato alla salute: perciò è importante che tu prenda questo impegno….allenarsi con HIIT richiede impegno e costanza, per avere risultati positivi per la tua salute. Sii realistica e coerente e prenditi l’impegno di allenarti con costanza: hai il vantaggio che HIIT è breve e puoi inserirlo facilmente nella giornata!

HIIT: IL WORKOUTS AD ALTA INTENSITÀ PER TORNARE IN FORMA (CON VIDEO)

 

#CONCENTRAZIONE

Nella vita di ogni giorno alcuni momenti richiedono particolare concentrazione per portare a dei risultati: lo stesso accade nell’HIIT, allenamento breve ma intenso, dove il focus sui movimenti è la chiave dell’efficacia dell’allenamento. Per essere efficace, HIIT richiede grande attenzione: hai solo pochi secondi per ottenere il massimo dell’energia, focalizzandoti sui movimenti, sulla velocità e sul ritmo dell’esecuzione. Nella vita, allora, fai tuo questo insegnamento: concentrati e dai il massimo in quello che fai, anche se solo per poco tempo.

Vi lascio con questo primo programa di allenamento HIIT composto dalla combinazione di 6 eserci in sequenza che andrete a ripetere due volte.

Nello specifico l’allenamento HIIT che voglio mostrarvi oggi come esempio è composto da questa formula magica: 

45”ACTION X 15” REACTION X 6 ESERCIZI X 2 VOLTE = 12 MINUTI AL GIORNO PER TORNARE IN FORMA 

Per rendere più semplice l’esecuzione, trovate gli esercizi fatti da me, nel video qui sotto! Mi raccomando, armatevi di cronometro e rispettate i tempi: 45” di azione per ogni esercizio, poi 15” di recupero e si riparte con l’esercizio successivo. Una volta conclusa la sequenza si ripete una seconda volta ed è fatta. In 12 minuti starete benissimo, ve lo posso assicurare! E non dimenticate: tenete bene a mente tutti i punti sopra indicati e in particolare: grinta, rispetto, concentrazione e pianificazione. 

 

ECCO GLI ESERCIZI: 

#1 A -SKIP

#2 SHUFFLE

#3 FROG

#4 DROP SQUAT 

#5 FROG JACK

#6 DOUBLE SQUAT BUTTERFLY

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